Mar Mag 13, 2008 10:44 am
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THAILANDIA: 50% DELLA POPOLAZIONE TEME UN COLPO DI STATO NEI PROSSIMI 6 MESI

12 mag. - Nessun altro colpo di stato in Thailandia finché Anupong Paochinda sarà alla guida dell'esercito. E' lo stesso comandante a dichiararlo, ma le sue parole non sono riuscite a tranquillizzare la popolazione. "Affermo che non ci sarà alcun colpo di stato e che le speculazioni non ci preoccupano", ha dichiarato Anupong oggi ai giornalisti. Il suo commento giunge dopo la pubblicazione domenica dell'ultimo sondaggio condotto da Abac Poll, dal quale emerge che il 50 per cento degli intervistati teme un altro colpo di stato nei prossimi sei mesi. Delle 3404 persone intervistate dal 6 al 10 maggio, oltre la metà ha dichiarato di temere presto un evento inaspettato e violento.
La crescente tensione è dovuta all'intenzione della coalizione con a capo il People's Power Party di riscrivere la Costituzione, varata dall'ultimo regime militare che ha preso il potere nel 2007.
Il PPP è la reincarnazione del defunto Thai Rak Thai dell'ex premier Thaksin Shinawatra.
Gli osservatori sostengono che l'iniziativa del PPP mette in contrapposizione il circolo pro-Thaksin e il vecchio triangolo del potere, composto da burocrazia, esercito e monarchici. La Costituzione del 2007 limita il potere del primo ministro e dei partiti politici, favorendo quello dei burocrati e dell'esercito.
Inoltre, secondo un articolo della Costituzione, il PPP e molti altri partiti rischiano di essere dissolti a causa di presunte irregolarità avvenute in occasione delle ultime elezioni. L'attivista politico Suriyasai Katasila ha dichiarato recentemente ai giornalisti che se il governo riscriverà la Costituzione potrebbe esserci un altro colpo di stato.
"Molte persone con le quali ho parlato hanno affermato la stessa cosa, ossia che il paese non ha altra chance di porre fine al conflitto e alla crisi costituzionale se non con un nuovo colpo di stato", ha spiegato Suriyasai, che è anche uno dei leader della People's Alliance for Democracy, il gruppo che si oppose a Thaksin nel 2005 creando le condizioni che portarono al colpo di stato del settembre 2006. L'esercito ha sempre avuto una grande influenza sulla politica thailandese.
Quello che portò alla deposizione di Thaksin fu il 18esimo colpo di stato o tentativo di golpe dal 1932. Inoltre, i generali hanno occupato la carica di primo ministro per un totale di otto anni dal 1938 al 1988. Anche quando non si trovava al potere, l'esercito è sempre stata la principale forza di sostegno della maggior parte dei leader civili. Le cose sono andate diversamente con Thaksin, che creò una base di potere talmente vasta da permettergli di mantenersi indipendente rispetto all'esercito.(AKI)
fonte: Clandestinoweb